L'Artigianato Artistico in Fiera
UNA VETRINA DI MANUFATTI A MOGORO
Mogoro è anche il paese de is scannajus (i seggiolai): la manualità degli scanni impagliati con erbe palustri (sa spadua).
La semplicità di una società agro- pastorale si rifletteva anche nell’arredamento delle case, limitato a pochi ed essenziali mobili, il tavolo, le sedie, la piattiera e la cassapanca, unico oggetto di lusso della casa assieme all’arazzo.
Ben presto la Fiera del Tappeto ha saputo aprirsi alla produzioni artistiche di tutta la Sardegna : le ceramiche con i contrasti somatici decisi e le superfici percorse da segni rapidi ritmati; i gioielli con l’accostamento sapiente di fili e granuli in cui si può individuare uno stile etnico e il segno della cultura profonda del popolo Sardo; le lavorazioni dei metalli non preziosi, ferro, rame, coltelli che hanno la lunga e nobile storia derivante dal fatto che da quei materiali si ricavavano gli arnesi essenziali per il lavoro e per la vita quotidiana e che oggi hanno raggiunto espressioni artistiche di alto livello, come anche la lavorazione del vetro e della pelle.
Tutte queste lavorazioni sono oggi presenti alla 50ª Fiera del Tappeto di Mogoro, imperdibile vetrina per gli appassionati di tutti i settori dell’artigianato artistico e per chi vuole per la prima volta affacciarsi ad un mondo ricco di storia e tradizioni.

