|
LE
LAVORAZIONI
I
tappeti di Mogoro si caratterizzano per alcuni motivi ornamentali
ricorrenti:
- figure
umane stilizzate;
- forme
geometriche (losanghe e concatenazioni, in tinte scure e
vivaci);
-
motivi floreali;
- immagini
zoomorfe.
Tutti
elementi figurativi che accomunano i manufatti mogoresi a
quelli isolani e, in alcuni casi, a quelli di altre tradizioni
italiane.
Da
secoli, ormai, si tramandano tecniche di lavorazione consolidatesi
nel tempo.
Gli schemi di decorazione, la creazione delle forme e l'accostamento
dei colori sono il frutto di una tradizione artistica
arricchita dalla creatività dei singoli artigiani.
Si inizia con la lavorazione della lana e del lino
(materie prime impreziosite, nel prodotto finito, da fregi
colorati e decorazioni in filature d'oro e d'argento):
in passato, le operazioni di lavatura e battitura, cardatura
e filatura della lana, così come la lavorazione e l'orditura
del lino, erano esclusivamente manuali.
Preparati i materiali, si passa poi al lavoro al telaio
(su drobashu), con la creazione della trama e dell'ordito
di base e le operazioni di tessitura e ricamo.
I metodi di tessitura sono svariati. Ecco un breve
elenco:
- "punto"
a "perra a posta"
- "punto"
a "fiu sparrau"
- "punto"
a "duas postas"
Queste
e altre tecniche sono chiamate, nel loro insieme, tessitura
"a broccau".
Bellissimi
i tappeti realizzati con la tecnica "a pibiôis",
un modo di lavorazione che consente di svolgere in rilievo
il disegno. Altrettanto originali le tecniche "a
briabi" e "a bagas".
I prodotti finiti, vere e proprie creazioni artistiche, conservano
l'inconfondibile cifra dell'arte tessile mogorese.
Oltre ai famosissimi arazzi e tappeti, la storia dei tessuti
di Mogoro annovera anche:
- "is
coberibangus" (i copricassa);
- "is
bettuas" (le bisacce);
- "is
cannaccas"(i collari per buoi e cavalli);
-
"is cillôis"e "is fanigas" (le coperte
da letto).
La
festosità dei colori, l'eleganza e la sobrietà
delle forme caratterizzano da
sempre i tappeti e gli arazzi, i copricassa e le coperte.
I
motivi decorativi
La zona centrale dei manufatti contiene il motivo decorativo
principale,"sa mostra", contornato da ulteriori
motivi ornamentali, altrettante "mostras".
I temi più ricorrenti riprendono, con forti stilizzazioni,
varietà infinite di soggetti: lunghe serie di cavalli neri
dalla forma quasi squadrata e recanti in groppa una coppia
nuziale, liocorni e unicorni fermi o al galoppo, separati
da motivi vegetali e da figure varie, e poi
cani e cervi, colombe e pavoni stilizzati.
Non
mancano i motivi floreali, secondo una gamma che comprende
bellissime composizioni di rose colorate, con o senza
gambo, garofani, tralci di vite e altre figure
vegetali alternate, soprattutto nelle composizioni più antiche,
a diavoletti e angioletti saltellanti.
Ma
anche le figure umane popolano le trame dei tessuti:
coppie di sposi, guerrieri, uomini e donne che ballano
"su ballu tundu".
La
fantasia e lo spirito di ogni tessitrice arricchiscono di
una nota individuale i temi tradizionali e i motivi di decorazione
ricorrenti.
|



Altre
Foto
|